Verso il mare
Dopo Skradinski buk dove il fiume Krka si sta calmando, diventando più larga, lenta e vicina al mare, non dimenticate questo: il mare non e’ acqua, non chiamatelo cosi! Per la gente di mare dire cosi e’ offensivo, la parola delicata mare significa il rispetto verso questa magia del grande blu. Probabilmente lo sanno anche i pesci. Nuotando con la corrente della gelida Krka, sentono dove inizia il mare. Chi sa?
Ma non ha l’importanza perché Krka ci ha portato fino al posto dove bacia il mare, fino alla città di Skradin, già percorsa per tutte le sue vie. Andando dalla riva di Skradin verso il mare aperto, le onde ci portano prima al Lago di Prukljan. 11 km2 del cosiddetto lago realmente e’ la fusione di acqua salata di mare e l’acqua dolce di fiume ovviamente molto gradevole alle innumerevoli specie di volatili nel parco naturale Guduća, ai coltivatori delle conchiglie localizzati fino alle porte della orgogliosa città di Šibenik, ai numerosi nautici e amanti delle pietanze locali nel loro percorso verso la città di Skradin.

